lunedì 5 luglio 2010

Iran no fly

Si fanno sempre più severe le sanzioni internazionali contro la Repubblica Islamica dell'Iran. Da qualche giorno Gran Bretagna, Germania ed Emirati Arabi hanno sospeso nei loro aereoporti i rifornimenti di carburante agli aerei di linea iraniani.
La decisione è stata resa nota dalla associazione delle compagnie aeree iraniane:
"Dopo l'adozione delle sanzioni unilterali e di quelle statunitensi contro l'Iran, gli aeroporti di Gran Bretagna, Germania e Emirati arabi uniti rifiutano di fornire di carburante gli aerei iraniani", ha dichiarato Mehdi Aliyari, segretario dell'Associazione delle compagnie aeree del Paese.
Quella presa dai governi di Berlino, Londra e Abu Dhabi è solo l'ultima solo l'ultima misura per aumentare la pressione della comunità internazionale nei confronti del programma nucleare iraniano.

Questo fatto dimostra come tutte le sanzioni nei confronti dell'Iran, non hanno solo lo scopo di fare pressioni sul governo iraniano, affinchè permetta le ispezioni della IAEA (International Atomic Energy Agency) ai suoi siti nucleari, ma anche quello di indebolire l'economia iraniana, al fine di portarla al collaso, e di isolare sempre di più la secolare nazione persiana. Tutto ciò accompagnato dalla continua campagna demonizzatrice, portata avanti dai media occidentali, nei confronti dell'Iran, che tende a raffigurare la repubblica islamica come un vera e propria "culla del male" nemica dell'occidente "libero" e "democratico".

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