domenica 4 luglio 2010

Polonia serva degli U.S.A.

Ieri a Cracovia durante l'incontro tra il ministro degli esteri polacco Radislaw Sikorsky e il segretario di stato americano Hillary Clinton, il governo polacco ha detto sì al nuovo progetto di difesa missilistico U.S.A. - proposto dall'amministrazione Obama - sul proprio territorio. Il nuovo progetto non è altro che un aggiornamento (ma riadattato) di quello proposto dall'amministrazione Bush, che tiene anche conto della mutate situazioni politiche degli ultimi anni. Le differenze tra i due progetti  non sono poche: mentre il primo (abbandonato nel settembre 2009) prevedeva l'installazione di un potente radar in Repubblica Ceca, associato a dieci intercettori di missili balistici a lunga gittata (con un potenzialità d'attacco maggiore), mentre il nuovo scudo è destinato ad intercettare missili di breve e media gittatata.

Perchè gli Stati Uniti vogliono installare un sistema anti-missile in Europa?

Hillary Cliton ha riferito che "lo Scudo aiuterà a proteggere il popolo polacco e tutti in Europa, i nostri alleati e gli altri, dalla minaccia posta dall'Iran". Come sempre ogni occassione è buona per dire che l'Iran è un pericolo per l'occidente - "libero" e "democratico"-, ed è il "male assoluto".

Siamo proprio sicuri che l'Iran sia un pericolo per l'Europa?
I nostri media (non proprio liberi) bombardano il nostro cervello con le "cruenti" immagini provenienti dalla capitale iraniana Teheran, che raffigurano i poveri iraniani vittime di un regime sanguinario e dispotico, tutto al fine di farci credere che l'Iran degli Ayotallah sia il "male assoluto" e sia anitesi con nostro modo di pensare, e quindi un pericolo per l'occidente. Inoltre vogliono farci credere che il regime iraniano finanzi il terrorismo internazionale di matrice islamica e appoggi i "cattivisimi" talebani,  e voglia dotarsi di un arsenale nucleare per  cancellare lo Stato Israele, e forse in seguito l'Europa. Insomma di fronte a questo scenario quasi apocalitico, un'europeo medio (che ha mandato il suo cervello in rottamazione) pensa che la Repubblica Islamica dell'Iran sia la "culla del male", e quindi un pericolo per l'occidente "libero" e "democratico". Di sicuro l'Iran è molto critico nei confronti dell'occidente, accusato di essere corrotto, immorale e ingusto, e ineffetti ha ragione. In verità la Repubblica Islamica dell'Iran non c'è la del tutto con l'Europa ed ha rispetto per l'antica civiltà europea, ma è fortemente critico nei confronti nostra economia ultra-liberale (la crisi economica lo conferma) dell'usurante e ingusta (in particolare nei confronti del terzo mondo), dei nostri immorali costumi (diventati quasi dogma), e dell'appoggio incondizionato dei governi europei alla politica genocida dello Stato di Israele e quella imperialista degli Stati Uniti d'America. Per il resto perchè mai dovremmo considerare l'Iran un pericolo.

Le ragioni sono altre: gli U.S.A. vogliono consolidare la loro presenza nell'Europa dell'Est, per mettere in discussione l'egemonia russa nell'area; infatti la Russia insieme alla Cina, è l'unica nazione al mondo che metter in discussione la leadership Americana sul mondo intero. Quindi quella dell'Iran è solo un pretesto. Inoltre il segretario di stato Clinton ha ribaditto che "gli Stati Uniti sono interessati alla collaborazione con la Russia sul tema della difesa antimissile e a tal proposito ribadisco che lo scudo non è una minaccia per la Russia; anzi, la collaborazione fra Washington e Mosca in questo campo è di comune interesse".

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