(ANSA) - LAMPEDUSA (AGRIGENTO), 2 LUG - Un barcone, partito dalla Libia con 214 profughi, tra i quali 27 donne e 11 minorenni, e' stato soccorso in nottata, a circa 30 miglia da Lampedusa, dalle motovedette della guardia costiera. Gli immigrati, che sullo scafo erano in difficolta' a causa delle condizioni del mare, sono stati trasbordati sulle unita' della capitaneria. Gli extracomunitari, provenienti da paesi dell'Africa sub-sahariana, dopo essere giunti sull'isola, sono stati trasferiti nel centro di prima accoglienza.
Fonte:http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/sicilia/2011/07/02/visualizza_new.html_810111194.html
I nostri i politicanti, a partire dalle alte cariche dello Stato, e buonisti vari, che andavano a dire che l'emergenza sbarchi a Lampedusa era terminata, ancora una volta sono stati smentiti clamorosamente. Gli sbarchi continuano, come dimostra l'articolo postato sopra, ed a pieno regime come avviene da fine febbraio. A farne le spese come sempre sono stati i Lampedusani, che grazie a questa situazione, si sono visti compromettere la stagione turistica (http://qn.quotidiano.net/cronaca/2011/03/25/479400-lampedusa_stremata.shtml), unica vera fonte di reddito dell'isola, dopo la pesca. I turisti non sono da biasimare; chi mai andrebbe in un luogo pieno di poveracci (?) che non si sa quale intenzioni hanno. Tempo fa (il 22 marzo) la ministra al Turismo del governo "del fare" Brambilla aveva detto:"Riteniamo di poter salvare la stagione turistica di Lampedusa e c'è tutta la determinazione per farlo"..."appare evidente come la situazione che si è creata potrebbe concretizzarsi in un serio danno per gli operatori del settore e tutta la popolazione." (http://www.ttgitalia.com/pagine/Brambilla-Salveremo-la-stagione-turistica-diLampedusa-,Dettaglio001,IT,270210,Tags001-news.aspx).
Signora Ministro, siamo già al 2 luglio, cosa avete fatto in questi 3 mesi!?, dato che adesso salvare la stagione turistica di Lampedusa sarà un'impresa ostica, dato che i turisti, e forse anche i lampedusani, non si fidano delle rassicurazione e delle promesse del suo governo, smentite nuovamente da questi nuovi sbarchi. Se fossi nel suo governo prenderei definitivament atto che la stagione turistica di Lampedusa è andata farsi benedire, e darei all'isola e ai suoi abitanti lo status di calamita naturale, che prevede degli indenizzi alla cittadinanza lampedusana pari (quasi) alla cifra che sarebbe potuta scaturire dal turismo estivo.
Tutto ciò dimostra inequivocabilmente il totale fallimento della politica immigratoria del Governo, tanto decantata da Bossi due settimane orsono sui prati di Pontida. Certamente bisogna tenere conto di come l'operato del Ministro leghista Maroni sia fortemente ostacolato dalle stacionate piantate dei vari organi europei e internazionali (in primis l'UNHCR), e delle varie associazioni umanitarie nostrane, per i quali bisogna accogliere tutti gli immigrati, poiché tutti fuggiaschi dalla "guerra" libica. A proposito di altri disastri, la c.d. operazione di pace NATO per cacciare il feroce satrapo di Sirte, Mu'ammar Gheddafi che massacrerebbe senza remore suoi cittadini, non sta andando come dovrebbe. Dopo mesi di attacchi da parte delle aviazioni atlantiche, l'esercito lealista libico, nonostante gli organici decimati e spogliato della componente aerea e di buona parte della componente corazzata, continua a combattere, mentre i ribelli della Cirenaica, nonostante la propaganda mainstream che cè li da vincitori e il supporto NATO, non hanno ancora in mano la Tripolitania e deposto il Rais. Inoltre i c.d. "freedom fighters" sono macchiatti degli stessi crimini imputati all'esercito libico, quali stupri (in particolare di vergini) e omicidi di avversari. Insomma l'Alba dell'Odissea si sta rivelando un disastro pazzesco (per non dire altro).
L'emergenza sbarchi non è altro che un diretta conseguenza del "giochetto" avviato da Francia e Gran Bretagna, con il plachet della Casa Bianca, a cui sono uniti gli altri membri NATO, tra cui la servile Repubblica Italiana, fino a ieri amica del Gheddafi. Tutto questo solo perché a Francia e Inghilterra rodeva il fatto che l'Italia avesse un acceso privilegiato al mercato e alle riserve petrolifere libiche.
Almeno con gli accordi fatti (costati un cospicuo risarcimento e "pietosi" atti servili e folcloristici spettacoli) con Gheddafi i clandestini non sbarcavano piú e i lampedusani potevano fare sonni tranquilli. Sicuramente gli accordi non erano perfetti e non erano la soluzione definitiva, e di certo il bedduino prendeva un'po per il sedere il nostro paese, e in particolare il nostro presidente del consiglio San Silvio da Arcore.
A tutti gli abitanti di Lampedusa auguro tempi migliori.
L'emergenza sbarchi non è altro che un diretta conseguenza del "giochetto" avviato da Francia e Gran Bretagna, con il plachet della Casa Bianca, a cui sono uniti gli altri membri NATO, tra cui la servile Repubblica Italiana, fino a ieri amica del Gheddafi. Tutto questo solo perché a Francia e Inghilterra rodeva il fatto che l'Italia avesse un acceso privilegiato al mercato e alle riserve petrolifere libiche.
Almeno con gli accordi fatti (costati un cospicuo risarcimento e "pietosi" atti servili e folcloristici spettacoli) con Gheddafi i clandestini non sbarcavano piú e i lampedusani potevano fare sonni tranquilli. Sicuramente gli accordi non erano perfetti e non erano la soluzione definitiva, e di certo il bedduino prendeva un'po per il sedere il nostro paese, e in particolare il nostro presidente del consiglio San Silvio da Arcore.
A tutti gli abitanti di Lampedusa auguro tempi migliori.
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